PREPARAZIONE

Sciacquate il farro e mettetelo in ammollo in abbondante acqua tutta la notte o almeno per otto ore.

Sciacquate ancora e mettelo a germogliare per 1 o 2 giorni in uno scolapasta con sotto un piattino o una ciotola che raccolga l’acqua. Ricordatevi di sciaquarlo 2 volte al giorno. I semi sonogermogliati quando spunta dal seme una piccola radichetta.

Se avete un essiccatore essiccate almeno 10-12 ore. Altrimenti affidatevi al sole.

Quando i chicchi di farro sono secchi frullateli in un blender potente oppure macinateli con un mulino casalingo. Conservate la farina ottenuta in un contenitore di vetro in frigorifero.

Adesso che avete la vostra farina passiamo a fare la pasta per i ravioli.

In una ciotola mescolate le farine, il sale e l’acqua. Quando ottenete un impasto facile da lavorare stendetelo su una superficie infarinata per evitare che si attacchi e poi con una formina rotonda create dei cerchi.

Tagliate le zucchine a mezze rondelle e pulite i funghi.
Saltate in una padella le zucchine e i funghi con un filo di olio e sale finchè non sono ben cotti. Alla fine aggiungete una spolverata di pepe e mescolate. Spegnete la fiamma.

Versate un po’ di impasto su ogni cerchio e poi chiudete sigillando i cerchi di pasta aiutandovi con una forchetta.

Potete bollirli e poi condirli o friggerli in padella.

 

 

Germogliare i semi aumenta la quantità di molti nutrienti, come la vitamina B, mentre diminuisce quella delle sostanze antinutrienti come l’acido fitico. La germogliazione rende i cereali molto più digeribili, aiuta a creare meno reazioni allergiche verso chi è sensibile ai cereali e riduce il contenuto di glutine.

Se non vi serve una farina dopo aver fatto germogliare i semi potete semplicemente cuocerli come al solito.