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Se dovessi fare un elenco dei migliori consulenti della salute da cui sono stata (dottori della medicina ufficiale compresi)  e che davvero mi hanno aiutata a risolvere e superare le mie problematiche non avrei dubbi, l’ osteopata e il chiropratico sono state le due figure che per quanto mi riguarda hanno davvero cambiato e visibilmente la mia qualità di vita e mi hanno aiutata a risolvere e migliorare le mie problematiche senza utilizzare medicinali.

La mia prima esperienza è stata con un bravissimo osteopatia di Milano, Giancarlo, circa 5 anni fa.  Avevo un dolore al coccige da oltre un anno che non mi dava sosta. I primi tempi facevo fatica a stare seduta e a dormire tanto era forte il dolore e andavo in giro con una ciambella morbida da poggiare sulle sedie. Ero stata da dottori, fatto analisi, radiografie preso medicinali  (all’epoca facevo ancora uso di medicine) e per quanto il dolore si fosse un po’ affievolito nei mesi era ancora presente e molto fastidioso. Uno dei dottori da cui sono stata ha usato la frase “si è cronicizzato”. Aiutoooo! Troppa negatività. All’ epoca ero ancora ben lontana dall’ avere una visione della malattia simile a quella di oggi ma in qualche modo stavo cominciando ad aprirmi alle tecniche di cura alternative rispetto a quelle che avevo sempre seguito per tutta la mia vita. Un po’ per la disperazione e un po’ per il fatto che la mia tenacia mi impedisce di arrendermi ho deciso di provare con le cure alternative. Ho iniziato con l’ omeopatia ma niente. L’ agopuntura pure si è dimostrata inutile per il mio problema. Per caso in quel periodo mi sono ritrovata a parlare con un osteopata che praticava nella palestra sotto il mio ufficio. Gli ho parlato del mio problema e gli ho detto che volevo provare i suoi trattamenti. Ho sempre creduto che nulla sia per caso. Al primo appuntamento mi ha detto che ci sarebbero volute circa 3 sedute per il mio problema e così è stato. Dopo 3 sedute il mio dolore al coccige è sparito e non è più tornato. Quando avevo cervicale o qualunque altro fastidio andavo da lui e potevo star sicura che la maggior parte delle volte ne uscivo rinata.

Quando sono arrivata qui in California mi sono messa alla ricerca di un osteopata. Quando ho saputo che l’osteopata in America può prescrivere medicinali non era tanto convinta di volerci andare e in più sentivo che avevo bisogno di qualcosa di diverso e quindi ho cercato di capire la differenza tra osteopatia e chiropratica. Questa è la spiegazione più semplice ed efficace che ho trovato:

“L’osteopatia è una tecnica manuale in grado di rimuovere le alterazioni e i blocchi che si manifestano a livello muscolo articolare e richiede in media tre sedute che durano circa un’ora. La chiropratica, invece, punta ai nervi e si svolge in sedute molto brevi (8-15 minuti circa) ma più numerose, dalle 10 alle 15 volte”

Avevo da tanto tempo un dolore sopra il fianco sinistro che all’inizio pensavo fosse colite o qualcosa legato all’intestino infiammato ma facendo yoga avevo avvertito un dolore ad una vertebra proprio alla stessa altezza di dove percepivo il dolore. Toccandola mi sembrava abbastanza infiammata. Facendo qualche ricerca avevo letto che il dolore che avvertivo sopra il fianco poteva essere dovuto ad un dolore riflesso che si irradiava lungo un nervo e non essere dovuto a problemi agli organi interni. Era una possibilità visto anche che le ecografie fatte in precedenza non avevano diagnosticato nulla all’intestino e il mio problema era già presente. Dato che molto probabilmente erano coinvolti i nervi ho deciso di provare con un chiropratico e mi rassicurava il fatto che qui in america non possono prescrivere medicinali: in questo paese i dottori tendono a vaccinare e a prescrivere farmaci con una facilità spaventosa.

Fidandomi dei commenti positivi su “Yelp” ho prenotato il primo appuntamento con il Dottor Patel. Mi ha fatto delle radiografie perché lo aiutavano a capire se c’erano danni o altri problemi e se avessi delle lesioni dovute ad incidenti. Dopo aver visionato le lastre abbiamo iniziato il lavoro di “aggiustamento”. Il primo mese sono andata 2 volte a settimana e già dopo la prima settimana il dolore era praticamente sparito. Sono passata ad una volta a settimana per 2 mesi e poi 2 volte al mese. Sono passati 5 mesi e adesso sto andando 1 volta ogni 3 settimane e non solo il mio dolore al fianco è sparito ma anche piccoli dolori e tensioni che avevo da tempo (collo, anca, caviglia) e con le quali avevo imparato a convivere sono migliorate o sparite. Oltre alle manovre mi ha anche consigliato degli esercizi di stretching e di tonificazione per aiutarmi nel processo di allineamento.

Sono sicura che l’alimentazione influenzi tutto il nostro corpo ma in certi casi, soprattutto quando c’è di mezzo un’allergia e non riusciamo ad individuare qual’è il cibo o la sostanza a cui siamo allergici, può capitare di avere delle ricadute e dei dolori che sono sicuramente dovuti anche alla postura e al modo di camminare sbagliati o a precedenti incidenti ma sono peggiorati e accentuati dall’infiammazione che questa sostanza provoca nel nostro corpo. Adesso finalmente so quale sostanza mi procurava così tanti problemi e presto ve ne parlerò. Spero che da ora in avanti per quanto possibile io riesca a gestire ancora meglio il mio corpo attraverso l’utilizzo del cibo ma devo dire che queste due pratiche mi hanno aiutata in momenti difficili e in cui davvero non riuscivo a risolvere un problema solo attraverso l’utilizzo del cibo e se dovesse ricapitarmi non esiterei a riutilizzarle perché mi hanno dato enorme sollievo e benessere.

C’è da dire che ho anche avuto la fortuna di trovare due seri professionisti che sapevano lavorare con professionalità e onestà e di questo sono grata ad entrambi. Per questo tengo a consigliarvi di lasciar perdere un consulente del benessere che non vi ispira fiducia o un medicina o tecnica medica alternativa con la quale dopo un certo periodo di tempo non riuscite a percepire un netto miglioramento.