metthewkenneyacademy

Sono qui che vi scrivo mentre da voi sono le due di notte e molti di voi staranno dormendo. Il fuso orario è una cosa che mi fa sentire tutto e tutti lì in Italia ancora più lontani. Che dirvi dell’ anno che è passato: è stato un anno pazzesco e quando è iniziato non avrei mai pensato di venire a vivere dall’ altra parte del mondo. Qui mi piace, mi piace il fatto che posso utilizzare sempre la bici perché qui davvero non piove quasi mai, neanche adesso che è inverno. Mi piace il sole intenso e caldo che fa comunella con la brezza fresca dell’ oceano per ti scaldarti e  rinfrescarti allo stesso tempo. Mi piace che ci siano ovunque, qui a Venice, piante di limoni cariche di frutti, sono meravigliosi, alcune sono piccolissime ma cariche zeppe di limoni. Mi piace il mare, la spiaggia, le persone che ti salutano e ti sorridono che un buongiorno non fa mai male a nessuno. Mi piace il fatto che sto migliorando il mio inglese, che sto trasformando la mia cucina e utilizzando nuove cotture e nuovi e deliziosi ingredienti. Mi piace qui, per un sacco di ragioni che non riesco ancora a mettere tutte a fuoco ma piano piano comincio a sentirmi a mio agio.

L’ Italia non mi manca per il momento ma non smetterò mai di averla nel cuore. Io non sono mai stata una che mette radici ma quello stivale, bellissimo, pieno di fascino e contraddizioni, pieno di persone che ammiro e con cui ho creato connessioni è indubbiamente un posto che amo. Le uniche radici che sono riuscita a piantare sono mobili e sono nel cuore di mio marito e dei miei cani e loro sono qui con me a condividere questo nuovo capitolo della nostra vita. Questo importa.

Ho riflettuto molto sulla mia alimentazione in questi ultimi mesi e ho cercato di capire la direzione da prendere. Studiare Macrobiotica mi ha dato delle basi fondamentali per mangiare sano e in equilibrio, mi ha permesso di focalizzarmi e di chiarirmi le idee su molti aspetti di una sana alimentazione. Amo molto i principi della Macrobiotica e la sua filosofia ma sto notando che non sono applicabili a tutti nello stesso modo e che bisogna seguire il proprio corpo che cambia e adattare l’ alimentazione di volta in volta a nuove eventuali esigenze.

Io sono intollerante al glutine e in questo periodo anche al riso e devo cercare di non esagerare con i carboidrati in generale. La Macrobiotica si basa sui cereali penseranno in molti. In realtà lo stesso Micho Kushi nel su libro “The Macrobiotic Way” ha scritto che se si è celiaci o intolleranti ai cereali bisogna eliminare per un po’ quelli che ci danno fastidio, ridurre tutti gli altri, aumentare le verdure ed eliminare completamente i latticini dalla propria dieta, cosa che io ho fatto già 3 anni fa. Secondo lui molti problemi al sistema immunitario, e quindi anche la celiachia, sono dovuti a diversi fattori tra cui: l’ assunzione di latticini, il fatto di non essere stati allattai al seno, cosa molto importante per un buon funzionamento del sistema immunitario, e quindi di aver iniziato molto presto da piccoli a bere latte di mucca.

In effetti io non sono stata allattata al seno e da neonata fino all’ età di  3 anni ho sempre avuto costanti raffreddori, tonsilliti e febbri da cavallo. Mia madre disperata mi ha fatto visitare da tanti dottori finché uno di loro le ha consigliato di non darmi più latte di mucca ma solo latte di capra non pastorizzato. La mia vita da qual giorno è cambiata.

Il problema è stato che crescendo ho dimenticato tutto e ho ricominciato avidamente e gradualmente a mangiare e bere una quantità assurda di latticini. Più crescevo e più ne mangiavo mentre il mio corpo si indeboliva. In più, avendo eliminato la carne 6 anni fa ho iniziato a mangiarne ancora di più e ad aumentare il consumo di frumento e farinacei in generale.

Il mio sistema immunitario si è ripreso alla grande rispetto a quando il mio corpo è crollato 4 anni fa (si dovevo parlarvi della mia storia ma tra mille cose da fare non sono riuscita, lo farò presto) ma non funziona ancora benissimo, diciamo che è ancora un po’ rincoglionito dai miei eccessi passati. Non so se si riprenderà mai del tutto ma ho deciso che pur seguendo i principi della Macrobiotica voglio iniziare a capire meglio alcuni aspetti della cucina crudista, soprattutto la disidratazione e i dolci. Non diventerò una cuoca crudista ma voglio cercare di unire i principi della macrobiotica e del crudismo per creare un’ alimentazione che vada bene per me e per le mie problematiche e poter aiutare ulteriormente gli altri a stare meglio.

Un nuovo duro lavoro sta quindi per cominciare sia su me stessa che nel mio percorso professionale e sto per far nascere una nuova filosofia alimentare: la Macro-Raw 😉 Scherzi a parte… Il primo step sarà un corso di cucina crudista presso la  Matthew Kenney Cuisine una fantastica accademia di Santa Monica specializzata in raw food. Inizierò lunedì, tutte le mattine dalle 8:00 alle 14:00 per un mese, proprio come a scuola. Sono eccitata, grata di questa possibilità, a tratti un po’ spaventata, soprattutto per la lingua, spero di riuscire a capire  i nomi di tutti gli ingredienti e di non combinare raw pasticci :)

Vi abbraccio.