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Le persone che cominciano una dieta eliminando o riducendo drasticamente i prodotti animali e i loro derivati, come latticini e uova, si preoccupano di sapere da dove prenderanno le proteine di cui hanno bisogno. Ma cosa sono le proteine? A cosa servono? Da dove possiamo ricavarle e  soprattutto qual’è il nostro effettivo bisogno?  Cerchiamo di conoscerle meglio per non cadere in falsi  luoghi comuni che potrebbero allontanarci da un’ alimentazione più sana, ecologica e anche più pacifica.

La principale funzione delle proteine è quella di fare da mattoni per la costruzione e rigenerazione dei tessuti. Dal momento che le proteine sono troppo grosse per essere assorbite e trasportate in circolo, alcuni enzimi presenti nel tratto gastrointestinale intervengono nella loro digestione scomponendole in aminoacidi perché possano essere assorbite dal sangue  per costruire le strutture complesse del corpo.  Gli aminoacidi si dividono in “essenziali” e “non essenziali”; l’organismo umano è capace di produrre da sé i 12 tipi di aminoacidi  “non essenziali” ma deve assumere necessariamente attraverso il cibo i restanti 8 “essenziali” perchè la nostra struttura sia completa. Tutti gli alimenti, anche quelli vegetali, contengono proteine altrimenti non avrebbero struttura e non potrebbero crescere.

Ma le proteine animali sono davvero migliori di quelle vegetali come molti affermano? In realtà tra proteina di origine animale e vegetale non esiste differenza perchè qualunque tipo di proteina ingerita, come detto sopra, viene scissa dall’organismo in aminoacidi. Le nuove proteine non conservano alcuna caratteristica dell’alimento di provenienza. Molte persone sono anche dell’ idea che solo nei prodotti animali si hanno tutti gli aminoacidi essenziali. In realtà  anche alcuni vegetali li contengono tutti, i derivati della soia ad esempio e anche molti tipi di alghe, e in più, abbinando con cura tutti gli alimenti vegetali è possibile avere nella propria dieta tutti gli aminoacidi essenziali al nostro benessere. Se si consumano nell’arco della giornata i legumi e i cereali ma anche  le verdure, le noci e i semi, la frutta abbiamo a nostra disposizione tutti gli aminoacidi che ci servono.

Ma di quante proteine abbiamo bisogno? Secondo L’ Organizzazione Mondiale della Sanità la quantità ideale di proteine al giorno corrisponde a circa l’ 8% del totale delle calorie. Dite che sono poche? Pensate che i neonati, che hanno più bisogno di proteine perchè in pochi mesi raddoppiano più volte di peso,  hanno come unico nutrimento il latte materno che ne contiene circa il 3%.  Attualmente in Italia invece il consumo è oltre il 14%, per lo più di proteine animali. L’unica vera preoccupazione a questo punto dovrebbe essere che se ne consumano troppe.

Consumare troppe proteine, in particolar modo quelle animali, acidifica il sangue e ci fa perdere buona parte della nostra riserva di sali minerali (calcio incluso) che per contrastare  l’acidità nel corpo dovranno sacrificarsi per neutralizzare le proteine in eccesso e le sostanze nocive da esse prodotte che verranno poi eliminate attraverso i reni sottoponendoli ad un sforzo eccessivo che ne riduce progressivamente la loro capacità di filtrazione. Le proteine animali appesantiscono il fegato e sono associate  all’ incidenza di tumore epatico. Provocano un indurimento delle arterie poiché i cibi animali contengono colesterolo e le proteine in essi contenute fanno aumentare i livelli di colesterolo endogeno. Al contrario i cibi vegetali non contengono colesterolo e contribuiscono in vari modi ad abbassare la quantità di colesterolo prodotto dal corpo (endogeno). Inoltre i cibi animali si decompongono durante la digestione alterando la flora batterica, hanno un elevato contenuto di grassi saturi, colesterolo e sono carenti di fibre. Problemi di osteoporosi, ai reni, alle arterie, intestinali  e carenze di sali minerali sono strettamente collegati ad un eccesso nel consumo di proteine.

Ricavare le proteine dai cibi vegetali ha diversi vantaggi, oltre al fatto di risparmiare inutili sofferenze ai poveri animali. Innanzitutto non si introduranno insieme alle proteine anche colesterolo e grassi saturi, così deleteri per la salute e presenti in tutti i cibi animali. Inoltre le  proteine vegetali essendo molto meno acide di quelle animali provocano la mobilizzazione di minori quantità di calcio dalle ossa quando vengono eliminate con le urine. E ancora, mangiare cibi vegetali ha l’ulteriore vantaggio di combinare gli aminoacidi con altre sostanze essenziali per la corretta utilizzazione delle proteine: carboidrati, vitamine, fibre, sali minerali, ormoni, enzimi, clorofilla e altri elementi che solo il mondo vegetale può fornire.

E per gli sportivi? Alcuni studi hanno dimostrato che i vegetariani risultano di gran lunga migliori negli stessi test fisici proposti ai “carnivori” e che i vegetariani riescono a superare alcune prove di potenza fisica e si riprendono dalla fatica in un quinto del tempo necessario agli altri.  Ormai molti tra i più grandi maratoneti, corridori, campioni di triathlon e di decatlon sono vegetariani o vegani. Ovviamente tutto questo è possibile seguendo una giusta e consapevole alimentazione vegetariana.

E’  l’ ignoranza che fa ammalare e uccide le persone.  Bisogna avere paura dell’eccesso di proteine e non della loro carenza dato che è molto difficile che si verifichi una carenza, mentre molte popolazioni risultano flagellate da patologie dovute proprio all’eccesso di proteine.
E’ arrivato il momento di affidarsi in maniera maggiore al mondo vegetale per l’ introduzione di proteine nel nostro organismo iniziando ad eliminare o a diminuire  la quantità di carne, formaggio, uova e pesce dalla nostra dieta, e non solo per la nostra salute ma anche per il benessere del pianeta e per garantire alle generazioni future un mondo meno inquinato e dove le risorse siano accessibili  a tutti.

Una dieta vegetariana 100% (vegana), meglio se equilibrata secondo i principi della macrobiotica, è in grado di fornire tutte le proteine di cui si ha bisogno ma la cosa da sottolineare è che tutti siamo diversi e che una dieta 100% veg potrebbe non essere adatta per qualche individuo, soprattutto in inverno o in zone dove fa molto freddo, mentre per tutti è sicuramente molto salutare eliminare completamente  i latticini, ridurre il consumo di carne  e uova ad occasioni speciali e mangiare al suo posto pesce magro a carne bianca 1 o 2 volte a settimana secondo necessità.
Per intraprendere una dieta vegetariana 100% o per iniziare a ridurre cibi animali e derivati è meglio affidarsi ad un esperto di alimentazione naturale che sappia consigliarvi e seguirvi all’ inizio del vostro percorso.

 

Info sulle proteine dal sito del Dr McDougall : www.drmcdougall.com e da The China Study di  T. Colin Campbell