citrus

Nella parte finale del mio libro parlo di come ho scoperto della mia intolleranza ai salicilati e di come essa abbia influenzato tutta la mia vita sin da quando ero piccola, neonata direi. Questa intolleranza può portare ad avere sintomi estremamente invalidanti e a sviluppare patologie anche piuttosto gravi.
Alcune ricerche (sui siti di riferimento trovate più info) hanno dimostrato che il 20% delle persone affette da asma, il 60% delle persone con rash cutanei, gonfiori e pruriti causati dal cibo, con emicranie e mal di testa e il 75% dei bambini  con disturbi comportamentali sono sensibili ai salicilati. Senza contare tutte le persone che lo sono ma non sanno ancora di esserlo e probabilmente non collegheranno   mai i loro malesseri a questa intolleranza.

Cosa sono i salicilati?

I salicitati sono una famiglia di sostanze chimiche naturali presenti nei vegetali come frutta, verdure, erbe, spezie, noci e in altri alimenti in quantità variabili; molto alta negli agrumi ad esempio, in particolare nelle arance, bassissima invece nel cavolo cappuccio.  Sono utili alle piante perché agiscono come pesticidi, proteggendole  dalle malattie e sono maggiormente presenti nella frutta acerba o poco matura e sulla buccia. Si trovano anche in molte bevande comuni come il tè, il caffè, il vino. Sono anche presenti sia nella loro forma naturale che in quella artificiale negli aromi, nei profumi, nei prodotti per la persona e per la casa, in certi medicinali; l’aspirina è quello più conosciuto.

Cos’è l’intolleranza o sensibilità ai salicilati?

L’intolleranza ai salicilati è l’incapacità di alcune persone di gestire una certa quantità di salicilati in una volta sola. In dosi molto alte i salicilati sono problematici per tutti anche se molte persone possono tollerare dosi piuttosto elevate di cibi, medicine e altri prodotti contenenti salicilati senza che questo abbia effetti drastici sulla propria salute. Ma ci sono altre persone per cui anche una piccolissima dose di salicilati può essere un problema. La quantità di tolleranza varia da persona a persona e può variare ancora in un individuo da un giorno all’altro perché spesso l’intolleranza varia a seconda di quanti salicilati si sono assunti nei giorni precedenti. Se sono stati molti la sensibilità aumenta, se invece se ne sono assunti pochi ci si può permettere di mangiare una varietà e una quantità maggiore di alimenti sempre stando entro i propri limiti. I salicilati hanno quindi un effetto cumulativo nel corpo.

Quali sono i sintomi legati a questa sensibilità/intolleranza?

Questa lista non serve a fare una diagnosi e non comprende tutti i sintomi possibili ma è solo perché voi possiate farvi un idea della vasta gamma di sintomi che sono associati a questa problematica. Ci tengo ad elencarvi alcuni sintomi perché personalmente ho potuto constatare che la maggior parte di questi sono o erano strettamente collegati a questa intolleranza. Adesso non ho più sintomi invalidanti ma vi  segno con una + tutti quelli che mi si ripresentano ogni volta che entro in contatto con una quantità basso/media di salicilati, con una x quelli che si presentano molto raramente entrando in contatto con una quantità più alta di salicilati e con una 0 quelle passate che potrebbero tornare se ricominciassi a mangiare costantemente in modo errato.
Quelle che non hanno simboli non sono state problematiche che mi hanno coinvolta in modo particolare.

Sintomi Fisici

  • Pruriti, Orticaria, Eruzioni Cutanee +
  • Mal di stomaco, Stomaco Irritato 0
  • Asma
  • Mal di testa 0
  • Emicranie x
  • Gonfiore di mani e piedi +
  • Difficoltà respiratorie x
  • Incontinenza notturna
  • Ulcere sul palato, sulla lingua e rash cutanei intorno alla bocca  0
  • Tosse persistente
  • Frequente bisogno di urinare +
  • Dispnea 0
  • Alterazioni del colore della pelle
  • Gonfiore delle palpebre, della faccia e delle labbra 0
  • Fatica x
  • Dolore, prurito, pesantezza secchezza o bruciori agli occhi x
  • Occhi che lacrimano
  • Anafilassi
  • Sinusite 0
  • Diarrea x
  • Nausea 0
  • Sudorazione eccessiva
  • Dolori ai muscoli e alle articolazioni 0
  • Polipi nasali
  • Dolore al petto 0
  • Ronzii alle orecchie x
  • Acufene +
  • Bassa conta delle piastrine x
  • Acne 0
  • Artrite 0
  • Piede d’atleta
  • Alito cattivo
  • Pancia gonfia x
  • Problemi con i livelli di zucchero nel sangue x
  • Visione offuscata 0
  • Dolore al seno 0
  • Catarro 0
  • Sindrome da affaticamento cronico 0
  • Lingua Bianca x
  • Colite x
  • Fame costante x
  • Costipazione 0
  • Formicolii 0
  • Difficoltà a deglutire
  • Vertigini 0
  • Eczema 0
  • Sete eccessiva
  • Sindrome dell’intestino irritabile +
  • Orecchie rosse e pruriginose
  • Gonfiori o rigidità alle articolazioni 0
  • Letargia 0
  • Problemi mestruali 0
  • Problemi ormonali 0
  • Sapore metallico in bocca
  • Crampi 0
  • Tremori muscolari 0
  • Debolezza muscolare x
  • Congestione nasale, scolo retronasale x
  • Palpitazioni 0
  • Perdita di equilibrio 0
  • Naso che cola
  • Aumento del battito cardiaco 0
  • Ricorrenti infezioni alle orecchie 0
  • Sindrome delle gambe senza riposo 0
  • Sensibilità alla luce e al rumore
  • Vampate di calore
  • Desiderio smoderato di alcuni cibi x
  • Problemi alla cistifellea
  • Sensazione di corpo estraneo nell’occhio 0
  • Odore corporeo forte 0
  • Pressione sanguigna troppo alta o bassa 0 (la mia era bassa)
  • Ricorrenti indigestioni 0
  • Insonnia
  • Disturbi del sonno 0
  • Disturbi alla lingua, gola e palato x
  • Torcicollo
  • Cervicale x
  • Orzaiolo
  • Bruschi cambi di temperatura nel corpo x
  • Ricorrenti candidosi vaginali
  • Candidosi Sistemica 0
  • Ricorrenti cistiti 0
  • Cistitie intestiziale x
  • Problemi alla tiroide 0
  • Tic nervosi
  • Perdita dell’udito
  • Problemi di peso
  • Dolori ai denti 0
  • Parestesie 0

Sintomi mentali e comportamentali

  • Iperattività 0
  • Perdita di memoria
  • Bassa concentrazione x
  • Depressione
  • Deficit di attenzione 0
  • Irritabilità x
  • Ansia x
  • Rabbia senza apparente motivo 0
  • Problemi comportamentali 0
  • Confusione mentale 0
  • Mancanza di coordinazione 0
  • Confusione 0
  • Difficoltà ad alzarsi 0
  • Disorientamento
  • Dislessia
  • Sensazione di dissociazione 0
  • Irrequietezza 0
  • Allucinazioni
  • Apatia
  • Errori di calcolo o di ortografia 0
  • Stanchezza mentale 0
  • Sbalzi di umore x
  • Attacchi di panico 0
  • Fobie
  • Scarsa considerazione di se 0
  • Cattiva memoria x
  • Confusione 0
  • Disturbi di apprendimento
  • Disturbi di comunicazione e del linguaggio
  • Balbuzie
  • Pensieri suicidi
  • Agitazione, tensione 0
  • Introversione 0

Qual’è la causa dell’intolleranza ai salicilati

Secondo i ricercatori del Royal Prince Alfred Hospital, Sydney, Australia, questo tipo di intolleranza ha spesso una componente genetica ma può essere attivata o peggiorata da un indebolimento del corpo dovuto a stress o malattie, dai medicinali e dall’esposizione a sostanze chimiche ambientali.

Intolleranza alle amine e all’istamina

Molte persone con l’intolleranza ai salicilati sono anche portati a sviluppare una bassa tolleranza ad amine e istamina, sostanze naturalmente presenti in alcuni cibi. Quelli con un più alto contenuto di queste sostanze sono gli alimenti o le bevande fermentate come alcuni formaggi, il vino, la birra e gli alcolici in generale. Anche la carne che non è stata cotta troppo a lungo e non freschissima ha un contenuto di amine altissimo.Per me smettere di mangiare carne ha significato dire finalmente addio ad invalidanti e ricorrenti mal di testa.

Oltre all’istamina contenuta nei cibi tra i fattori che aumentano la quantità di istamina nel corpo abbiamo lo stress, gli sbalzi di temperatura improvvisi, forti pressioni sulla pelle, gli sforzi eccessivi, gli ormoni. A me ad esempio succede che se fa troppo freddo mi si gonfiano mani e piedi, iniziano ad apparirvi dei ponfi e un fastidioso prurito. Tutto passa non appena riesco a scaldarmi un po’.

Sensibilità chimica multipla

Persone con un’intolleranza ai salicilati possono avere o sviluppare una  sensibilità chimica multipla ossia una reazione allergica non dovuta all’assunzione di cibo ma alla reazione di una persona alle varie sostanze chimiche presenti nell’ambiente circostante sia attraverso il contatto sia attraverso l’inalazione.
Prima di scoprire la mia intolleranza, quando ero ancora molto intossicata, anche entrare in una profumeria o in un negozio di scarpe o pelli significava per me avere una reazione allergica che voleva dire confusione mentale, irritabilità, gonfiori, occhi secchi che bruciano, urgenza di urinare, sbalzi di umore. Adesso le mie reazioni si sono molto ridotte anche se devo comunque stare attenta a non respirare una quantità eccessiva di profumi e altre sostanze.

Parlerò ancora di questa “allergia” perché sono convinta che è poco conosciuta ma estremamente debilitizzante e invalidante, soprattutto quando non si sa di averla e si assumono anche medicinali con un altissimo contenuto di salicilati, come aspirina o ibuprofene,  arrivando a livelli di intossicazione che il corpo non riesce più a gestire. Se intanto volete più info potete trovarle sui seguenti siti:

http://fedup.com.au
http://www.failsafediet.com
http://salicylatesensitivity.com