termometro
L’ aumento della temperatura corporea è stato ritenuto per migliaia di anni un evento benefico; gli antichi la rispettavano, la usavano come un sintomo per capire un eventuale problema di fondo e sapevano che così come veniva se ne sarebbe andata. Lasciavano che la febbre agisse nel corpo aiutando il paziente ad affrontare  i sintomi  con pratiche naturali.

Nell’ ultimo secolo la farmacologia ha invece trattato la febbre come una malattia, inventando sempre più farmaci che cercano di abbassarla. Fortunatamente ricerche recenti hanno dimostrato ciò che l’ antica saggezza ha sempre saputo. Tra  queste una ricerca  presso il dipartimento di pediatria del Queen Mary’s Hospital del Kent, in Inghilterra, ha messo alla luce che gli effetti della febbre hanno un ruolo protettivo e promuovono la difesa contro le infezioni. La febbre esercita quindi un ruolo positivo contro i virus,  alcuni tumori e  la crescita di batteri che durante la febbre, la temperatura ideale  per la risposta immunitaria è intorno ai 38°,  vengono  indeboliti e annientati.  A causa di ciò la febbre non viene più considerata un nemico ma una vera alleata del nostro sistema immunitario.

La prescrizione di antipiretici o altri medicinali da parte dei medici  non solo è inutile e controproducente,  ma non fa che  dare l’ errata impressione alle persone che la febbre sia di per sé dannosa e che i medicinali siano necessari. In realtà, visto che la febbre si comporta un po’ come uno spazzino per tutte le sostanze negative del nostro corpo,  prendere medicinali è un po’ come licenziare la signora delle pulizie dopo aver tenuto un party a casa, quando tutto intorno c’è un caos incredibile.  Poiché il lavoro della febbre non viene completato, tutti i batteri e gli altri elementi dannosi  che l’ alta temperatura corporea avrebbe eliminato rimangono nel nostro corpo creando il terreno ideale per infezioni più estese e complesse e, successivamente, per malattie più gravi di una semplice febbre.

Anche secondo la Macrobiotica  la febbre comune è un buon modo di pulire l’ organismo da accumuli e tossine soprattutto quelle dei grassi e delle proteine animali come carne, latticini e uova. Se il transito intestinale non è abbastanza veloce l’ eccesso di  grassi e proteine andrà in putrefazione e diverrà un terreno fertile per la proliferazione dei batteri. La febbre  insorge proprio a questo punto, per annientare il materiale putrefatto e i batteri.

La Macrobiotica suggerisce, in caso di febbre comune, di non intervenire e di lasciare che l’ organismo riporti la temperatura corporea in condizioni di normalità. Nel caso invece la febbre duri più di tre giorni e non accenna a diminuire o se presenta degli aspetti particolari (vomito, temperatura oltre i 38,5° o altro) allora è meglio consultare un medico, meglio se anche omeopata.

Per trovare un po’ di sollievo durante una comune febbre ecco alcuni suggerimenti:

  • Tenete il corpo al caldo per consentire l’ aumento della temperatura corporea.
  • Preferite cibi più liquidi ed evitate proteine,  grassi e zuccheri semplici.
  • Bere un infuso di zenzero o altre bevande come quella di kuzu  di daikon o shitake.
  • Mettete sulla fronte un impiastro di verdure verdi, di patate o di tofu.