CARNIVORIVSVEGANI

Questa storia carnivori vs vegani mi ha un po’ stancata. Personalmente non penso ci si debba dare un etichetta perché la dieta vegana non è una dieta naturale come non lo è una dieta carnivora, almeno non per tutti. Siamo tutti diversi e mi spiace dirlo ma se per stare bene si è costretti a prendere un integratore a vita allora quella non è l’alimentazione giusta per noi e mi rivolgo sia a chi mangia troppa carne sia a chi mangia solo cibii vegetali.

Molte persone dovrebbero mangiare piccole quantità di cibi animali e tanti cibi vegetali, senza cibi processati e schifezze varie e un basso o nullo contenuto di cibi raffinati. Penso che la maggior parte delle persone potrebbe beneficiare da un’alimentazione del genere. Ovvio che siamo tutti diversi e che i corpi di alcuni di noi si siano evoluti verso un mondo più pacifico. Ma fino ad ora non ho ancora incontrato nessun vegano decennale che non prenda integratori e sarei contenta di conoscerne qualcuno perchè anche se il mio corpo non è fatto per mangiare vegano la mia mente lo è e penso che sia proprio la nostra mente a darci la forza di evolvere verso un mondo pacifico. Per cui mi farebbe piacere sapere che alcuni di noi sono già a buon punto.

Io ho deciso di rispettare il mio corpo (purtroppo il mio caso è delicato perché ho anche gravi allergie che mi creano problemi sia se mangio troppi vegetali di un certo tipo sia se mangio troppe noci o troppe proteine animali… è complicato) e così, dopo la mia ultima prova durata qualche mese per capire se potevo mangiare 100% vegetale ho dovuto realizzare che no, che per me non è possibile e ho dovuto reintrodurre piccole quantità di pesce oltre alle vitamine b12 e D che non intendo prendere a vita.
Ma questo non fa di me una persona senza cuore. Fa di me una persona che ha accettato la realtà dei fatti e che continua a lottare per un mondo migliore nella speranza che future generazioni di uomini possano evolversi verso ciò che io adesso non sono a livello biofisico.

La mia visione del mondo non cambia, continuerò a lottare per i diritti degli animali,contro la vivisezione, contro gli allevamenti intensivi, contro le pellicce, contro l’inquinamento, contro l’utilizzo eccessivo di prodotti animali nella civiltà moderna e continuerò a proporre ricette vegane perché dal mio punto di vista il cibo animale dovrebbe essere mangiato in piccole quantità e in modo semplice e non trattato come ingrediente ma piuttosto come integratore, almeno questa è la mia visione. La mia lotta contro le ingiustizie continua, ancora più forte e determinata ma così come voglio rispettare il mondo voglio anche rispettare il mio corpo perché voglio che il mio corpo sia esattamente la visione che ho del mondo. Un mondo senza artifici e senza etichette di nessun tipo, un mondo consapevole dei suoi limiti e pronto a fare del suo meglio per migliorarsi.

Questo post è anche per chi è convinto che io sia vegana. Non mi piace il termine vegano come non mi piace il termine carnivoro riferito all’essere umano che meriterebbe più rispetto di quello che noi con le nostre etichette spesso utilizzate con disprezzo o con ostentazione e superiorità gli concediamo. Siamo esseri meravigliosi e complicati e siamo capaci di grandi cose e sono sicura che tutto andrà per il meglio.

 

PS. Questo post parla di salute e non tanto di etica. Non voglio che chi ha deciso di etichettarsi come vegano per una scelta etica si senta in alcun modo offeso perché non potrei mai fare pensieri negativi su persone che in molti casi contribuiscono a rendere questo mondo un posto migliore dal punto di vista etico/ambientale. Solo non vedo perché si debba decidere di definirsi. Tutto qui. Questo mio ragionamento nasce anche dal fatto che ogni volta che abbiamo dato un etichetta ad un gruppo di persone c’è stata una guerra o episodi di razzismo o altro. Se invece aprissimo la nostra mente e pensassimo a noi come ad esseri umani con un importante, nobile scopo comune, le cose andrebbero diversamente e tutto sarebbe probabilmente più facile.